SEO e content writing

SEO e content writing

Meglio essere chiari sin da subito: Al giorno d’oggi è possibile -da soli- fare un’ottimizzazione SEO mediamente efficace.
Wordpress in primis é ricco di plugin (questo è quello che uso io) che guidano passo passo nella corretta indicizzazione delle proprie pagine (occhio però, come dice Riccardo Esposito, non bisogna scrivere per google, lasciando che sia un plugin con semaforo a decidere per noi).
Il problema sorge, più che altro, nel corretto inserimento dei contenuti.

Così come nella fotografia:

Chiunque con una macchina digitale é in grado di scattare una fotografia buona, ma quanti sono in grado di comunicare con quella fotografia?
La differenza sta tutta nei contenuti.

“Content is the King” é la regola principale di Google.

Inutile dire che se sei bravo a ottimizzare e hai dei contenuti di qualità, troverai questo post inutile e anche superficiale.

Io mi rivolgo a coloro che – magari avendo aperto un blog da poco – sperano di sopperire a una mancanza di contenuti con una corretta operazione SEO.

Quando aprii il mio primo blog la pensavo esattamente così, ho puntato tutto sul posizionamento ottenendo scarsi risultati.

Il rischio a cui si va incontro è che le persone visitano il tuo blog ma alla fine se ne vanno, insoddisfatti.

Il segreto sta nel dare una risposta a ciò che le persone cercano bel tuo blog.

Ad esempio: vogliamo aprire un blog che parli di cucina, investiamo soldi e tempo nel posizionamento ma inseriamo contenuti di scarsa rilevanza – qualche foto e due ricette rubacchiate – quanti visitatori si riterranno soddisfatti del blog? Nessuno, é ovvio!

Alla stessa maniera, non possiamo sperare di curare il blog perfetto senza neanche spendere un po’ di tempo per il corretto posizionamento, sarebbe come una goccia che si perde nell’oceano.

Il web é pieno di guide che spiegano come iniziare una corretta operazione di ottimizzazione SEO e di consigli per rendere appetibili i propri contenuti.

Ecco i 5 consigli per creare contenuti di qualità:

  1. RISPONDI A UN BISOGNO:
    Se crei un post il cui titolo recita “ecco come trasformare il piombo in oro” ma nel post non scrivi come fare, inutile dire che hai creato un contenuto di scarsa qualità
  2. NON COPIARE
    A parte che é moralmente ed eticamente sbagliato (per non dire passibile di denuncia) ma é anche controproducente dal punto di vista della search ottimization. Google penalizza chi copia spudoratamente articoli altrui. Meglio prendersi il proprio tempo e scrivere qualcosa di proprio.
  3. PENSA AL LETTORE:
    Quando scrivi un post pensa a chi é rivolto.
    Io mi rivolgo principalmente a chi sta muovendo i primi passi nel campo della fotografia e – per questo motivo – non uso un gergo molto tecnico.
    Se crei un blog di informatica di alto livello, ma poi scrivi come se dovessi parlare a una classe delle medie, chi visita il tuo blog – perché attratto dall’argomento – se ne andrà deluso e non tornerà più a farti visita.
  4. IMPARA A SCRIVERE PER IL WEB:
    Su internet ci sono tantissimi ebook che spiegano come scrivere correttamente per il web. Questo perché la lettura di una pagina internet avviene in maniera completamente diversa da quella di un testo stampato.
    Consiglio vivamente di leggere qualcosa sull’argomento (e poi, se vi va, passare a ringraziarmi)
  5. NON APPESANTIRE LA SEO;
    Che significa? Che se nel mio blog parlo di macchine agricole é inutile che in ogni articolo inserisco “macchine agricole” a ripetizione e senza senso, col solo scopo di aumentare la ricorrenza della parola chiave. Oltre a farci apparire poco professionali, pratiche di questo tipo sono dei duri colpi per l’indicizzazione; infatti – come per i contenuti copiati – Google penalizza operazioni di questo tipo.

Questo é quello che ho imparato dalla mia esperienza e dai libri letti in merito, spero che lo troviate utile.

Ho volutamente evitato di inserire, nell’elenco, di essere se stessi e di scrivere correttamente in italiano, questo perché mi sembra scontato, se così non fosse allora:

  • – SII TE STESSO;
    – SCRIVI CORRETTAMENTE IN ITALIANO;

Detto questo, ribadisco il mio consiglio:

pensare prima ai contenuti – che siano di qualità – e poi adattare la SEO di conseguenza.

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