Se paghi noccioline lavori con le scimmie

Se paghi noccioline lavori con le scimmie: Storie di lavori all’Italiana

Uno dei problemi principali per chi decide finalmente di diventare freelance è quello di come e quanto farsi pagare.

La questione è spinosa, non è mai facile capire come compilare il preventivo perfetto, sopratutto per chi è alle prime armi.

Esiste però una cosa, comune a tutti, che periodicamente ritorna: il lavoro sottopagato.

A tutti è capitato, almeno una volta di sentirsi dire “per questo progetto non c’è budget” perché giustamente, se svolgi un lavoro che rientra nell’ambito della comunicazione, è lecito pensare che tu sia disposto a farlo gratis.

Lavorare come Freelance porta a scontrarsi sempre più spesso con situazioni del genere: potenziali clienti che ti contattano chiedendoti dei lavori degni dei migliori studi internazionali, ma disposti a pagare tanto quanto pagherebbero una fototessera.

E’ a loro che mi rivolgo.

Non fraintendetemi, lo sconto è bello, anche a me piace andare al ristorante e vedermi togliere 5€ dal conto o aver offerto il caffè e l’amaro a fine pasto, ma non mi sognerei mai di chiamare un ristorante stellato chiedendogli di cucinare una cena completa, a base di pesce, volendola pagare quanto un panino “tanto si cucina con passione”.

Se vuoi lavorare con un Macbook devi tenere in conto una certa spesa

Chi si rivolge ad un professionista per un determinato lavoro, dalla scrittura alla fotografia, lo fa perché ha bisogno delle competenze che solo un professionista possiede, e per questo motivo va retribuito come merita.

Oltre a non considerare il fatto che per un freelance il tempo è prezioso e direttamente collegato al prezzo richiesto per un lavoro: proponendo prezzi ridicoli, il tempo necessario a svolgere il lavoro si abbasserà drasticamente così come la qualità del prodotto finale.

Approfondimento: Bisogna ancora investire nella fotografia

Ogni lavoro ha la sua dignità e come tale deve essere rispettato

se paghi noccioline lavori con le scimmie

Un professionista è tale perché ha studiato, ha investito tempo e soldi nella sua formazione, è in continuo aggiornamento e, pertanto sa come affrontare le situazioni lavorative

Questo modo di dire colorito rispecchia perfettamente ciò che ogni giorno succede a migliaia di lavoratori, sminuiti nella loro professione da comportamenti offensivi.

Spostare tutta la questione sul prezzo non serve a nulla

Se so che ho bisogno di un determinato lavoro, che generi un determinato valore, devo mettere in conto una certa spesa. Stop!

E’ questo il punto: generare valore con l’aiuto di un professionista.

Il mito della visibilità

Molti clienti sono cresciuti con il mito della visibilità, una moneta di scambio riservata ai freelance, con cui poter comprare tutti i servizi necessari.

Io stesso faccio molti lavori in TF, ma questo non significa che lavori gratis. I lavori in TF è giusto farli se c’è uno scambio equo da entrambe le parti, e se l’impegno avvalora entrambi.

Solitamente un lavoro in TF è un progetto personale, di ricerca stilistica e comunicativa, non è quasi mai un lavoro commissionato.

In ogni caso, preferisco sempre regalare qualche ora del mio tempo per un lavoro in TF alle persone che rispetto e che mi rispettano, piuttosto che svendere le mie competenze per dei clienti arroganti e approfittatori.

Guarda per ora non posso pagarti, ma è un lavoro importante, se lo fai bene ti porta un sacco di visibilità

Dove voglio arrivare?

Bisogna smettere di pensare che tutti coloro che hanno trasformato la propria passione in lavoro siano disposti a lavorare gratis.

Non funziona così.

E bisogna smettere di alimentare questo circolo vizioso in cui se un professionista rifiuta un lavoro allora il cliente subito trova una soluzione alternativa (che spesso si riassume nel cugino con la reflex o lo zio che sa usare jimdo).

Pagare per una prestazione professionale oltre ad avvalorare il lavoro svolto, mette in moto un circuito di collaborazioni professionali che, alla lunga porterà un beneficio nell’economia locale.

Cosa diversa è quando si ripiega su situazioni di comodo, sottopagate e, spesso, abusive:

Non generano valore, non portano benefici e alimentano un sottomercato clanestino dannoso per tutti.

E voi? quante volte vi siete sentiti proporre lavori sottopagati?

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