Personal Branding

Personal Branding

Fare Personal Branding significa “impostare una strategia per individuare o definire i tuoi punti di forza e comunicare in maniera efficace cosa sai fare, come lo sai fare e perché gli altri dovrebbero sceglierti” (personalbranding.it).

Ma cosa significa?

In poche parole significa “saper vendere se stessi”.
Al giorno d’oggi il mercato si sta spostando verso una comunicazione meno formale e più emozionale, ai clienti piace avere dei prodotti personalizzati che rispecchino sia la personalità dell’azienda che la particolarità di chi esegue il lavoro.

Non si tratta solo di curare la propria immagine ma, piuttosto, di ritagliarsi uno spazio virtuale – tramite l’uso di social e blog – di influenza in modo da creare interesse verso la nostra professione.

Ecco perché ogni fotografo 2.0 dovrebbe dedicare una buona fetta del suo tempo alla cura dei social network.

E’ il modo più veloce per emergere e imporre il proprio lavoro e la propria personalità.

E’ finito il periodo in cui si apriva l’attività e i clienti accorrevano per osmosi.
Ed è pure “scorretto” utilizzare i propri profili professionali solo come una vetrina.
Al giorno d’oggi è fondamentale piuttosto creare una bolla di influenza.

Tanto più è ampia questa bolla tanti più potenziali clienti si raggiungono.

Bisogna raccontarsi, essere se stessi, far vedere chi siamo e come lavoriamo.

Come faccio a creare il mio spazio di influenza?

Ci sono esperti della comunicazione che hanno dedicato un’intera carriera alla cura del Personal Branding, analizzando ogni singolo aspetto con la giusta cura e la giusta preparazione.

Sicuramente un corretto uso dei sociale è fondamentale.

Postate spesso sia su Twitter (c’è chi consiglia almeno un tweet ogni mezz’ora) che su Facebook, rispettando la sintassi che rispettivamente richiedono, usate Instagram per lo storytelling.

Trattate argomenti relativi alla vostra professione (in questo caso la fotografia) con arguzia e personalità, create connessioni, interagite con chi già è affermato nel settore e state attenti alle dinamiche sociali.

Non abbiate paura a mostrare il vostro punto di vista, nel rispetto di chi vi segue.

Tutto questo servirà a farvi apparire come professionisti competenti e informati, garantendovi – a lungo andare – un networking fertile.

Il mondo della fotografia è quello del marketing non sono mai stati così interlacciati come nell’ultimo periodo ed è giusto approntare una strategia per poter emergere sul mercato.

Qual è la vostra strategia? siete anche voi dell’idea che un corretto lavoro di Personal Branding sia utile? o pensate che sia solo una perdita di tempo?

 

 

 

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