Diario di viaggio: Delft

DELFT 23-24/07/2015

Arriviamo in questo paese, famoso per le sue ceramiche pregiate dal colore caratteristico bianco e blu, molto belle, peccato non poterne portare via tante (sia per il prezzo, sia per via del limite di peso in aereo).

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Siamo presto colpiti dal canale pieno di ninfee e dai ponticelli che fiancheggiano la via in cui si trova il nostro B&B, broodje e bloem, sono davvero stupendi.
Le case tutte con i tetti a spiovente si affacciano romanticamente sul canale nel quale nuotano allegre le anatre.

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Le persone si intrattengono sulla soglia delle loro abitazioni bevendo una birra e chiacchierando.
Ovunque regna un’atmosfera tranquilla e rilassata.
Rod, il proprietario del B&B, si rivela la persona più gentile del mondo, presto dirò perché…
la nostra stanza è meravigliosamente decorata, come tutto – tinte floreali con i colori del viola e del porpora prevalenti – noi alloggiamo nella mansarda e vediamo al piano di sotto il giardino splendidamente curato da Rod, tutto in fiore.

La sera facciamo subito un giro al centro di Delft.
Qui inizia a far buio alle 22:30, quindi le giornate sono lunghe.

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La piazza è grande con un bel campanile al centro.

Mangiamo in un locale, l’unico che alle 21:40 è ancora disposto a cucinare per noi; si, bisogna fare attenzione, al nord mangiano presto (tra le 19:30 e le 21:00 massimo), quindi meglio non ridursi all’ultimo minuto come facciamo sempre noi due!

Zuppa di mostarda e cipolle per me e insalata con carpaccio di roast beef per Michele, tutto ottimo, suonerà strana la mia zuppa ma assicuro che era davvero buona.

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La sera tornando, passeggiata romantica lungo i canali che circondano il paese fino al canale che costeggia il B&B, non appena arriviamo controlliamo la macchina e…sorpresa! 88 euro di multa per aver parcheggiato in zona riservata ai residenti.
In olandese era un tantino complicato capire che non si poteva parcheggiare lì, così la spostiamo per evitare di beccarci pure le ganasce, assicurandoci sta volta che la si potesse lasciare la notte in quel parcheggio.

Dei signori, tra i 50 e i 60 anni, che stavano bevendo fuori da un pub ci hanno gentilmente consigliato (rigorosamente in inglese) e aiutato a sistemare la macchina.

Ahimè, 30 euro per pagare il ticket del parcheggio (per poter sostare 24h), pazienza…

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Dopo aver fatto un altro giro per il paese l’indomani, Rod e la moglie sono tristi per la multa salatissima che ci hanno fatto, Rod mi dice che si sente in colpa perché solitamente quando arrivano gli ospiti chiede loro se hanno usato il treno o sono arrivati in macchina per poi consigliare un parcheggio sicuro, ma con noi gli era sfuggito di mente, così, mi dice che pagherà metà della nostra multa, chiaramente abbiamo tentato di fermarlo ma inutile dire che ci ha messo in mano 44 euro tranquillizzandoci.

Mi si è sciolto in cuore vedendo tanta generosità e disponibilità, ecco spiegato perché dicevo che è la persona più gentile del mondo, alla fine penso che toccasse più a noi che a lui informarci prima di parcheggiare.

Conclusasi splendidamente l’avventura di un giorno a Delft, partiamo per Monnikendam dove alloggeremo per due notti per poi andare ad Amsterdam e cominciare il giro dell’Anello d’Oro dell’Olanda.
Ma prima! Facciamo una visita ai mulini di Schiedam e Kinderdijk

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Autrice: Brenda Candura

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