Beauty High-End

Beauty High-End, consigli per post produrre al meglio i vostri scatti

Non sempre ci rendiamo conto dell’importanza di una buona post produzione, o almeno, non tutti lo fanno.

C’è un gruppo di estremisti della fotografia, i cosidetti “la vera fotografia è quella che esce dalla reflex” – che spero leggeranno questo articolo fino in fondo – dai quali prendo fermamente le distanze, non solo perché penso che abbiano una visione molto limitata della fotografia ma, ancora peggio, perché spesso sono arroganti, presuntuosi e tendono a spacciare aborti fotografici per capolavori.

Ma questo è un altro discorso.

In questo articolo voglio parlarvi della mia tecnica di post produzione per gli scatti beauty, il ritocco Beauty High-End.

Non entrerò nei dettagli tecnici perché con photoshop si possono ottenere gli stessi effetti in mille modi differenti e ognuno ha il suo metodo preferito, voglio solo farvi vedere quali sono gli step necessari per raggiungere un determinato risultato.

BEAUTY HIGH END

Make Up

Senza una buona base è impossibile ottenere fotografie professionali.

Io per questo genere di scatti mi rivolgo sempre a una MUA professionista (grazie Giulia), se non l’avete mai fatto è il caso di iniziare.

Il trucco nella fotografia beauty non solo è essenziale ma è anche da valorizzare tramite la post produzione.

Ricordate anche che una truccatrice professionista saprà sicuramente effettuare un trucco adatto a uno shooting fotografico, rispettando le vostre richieste, a differenza delle classiche modelle “makeupautonome”

Schema luci

Dalla scelta delle luci dipende tutta l’atmosfera della foto.

Solitamente, per la fotografia beauty, si usa un diffusore centrale (spesso un beauty-dish) e un paio di luci d’effetto.

Per questo set io ho usato un beauty-dish centrale (30 cm di diamentro) color bianco e senza diffusore e due flash nudi, alle spalle della modella con due gelatine, una rossa e una blu, per creare un po’ di contrasto cromatico.

Ho regolato il flash principale a una potenza di f/10 mentre quelli laterali a f/7, ho scattato con una Canon EOS 5D mkII e un 85mm f/1.8, i dati di scatto sono:

  • ISO 100;
  • F/10
  • 1/125
  • Bilanciamento bianco automatico

Ecco lo schema luci

beauty high end

Post Produzione

Ora inizia la parte più difficile: la post produzione.

Se sei arrivato fino a questo punto significa che l’articolo ti sta interessando ( :D) ti chiedo di mostrare il tuo apprezzamento con un +1 su Google Plus. 

A te non costa nulla ma l’autore ringrazia (grazie :D)

Solitamente il mio workflow dura circa un’ora ed è così composto:

1 – Livello pulizia viso:

Questo livello lo uso per levare tutte le imperfezioni della pelle e renderla più omogenea possibile.
E’ la parte più lenta e antipatica di tutto il processo, deve essere eseguita a regola d’arte.
Io di solito uso un mix tra timbro clone, cerotto correttivo e strumento toppa.

2 – Separazione delle frequenze:

Serve a pulire ulteriormente il viso mantenendo la texture naturale della pelle.
Youtube è pieno di tutorial che spiegano in maniera certosina tutto il processo,  vi consiglio di guardarli.

3 – Dodge&Burn:

Si tratta un passaggio fondamentale.
Questa tecnica permette di accentuare le ombre e le luci del volto, donando tridimensionalità e professionalità alla fotografia.
Io ottengo questo risultato con un livello di grigio al 50% in modalità “luce soffusa” sul quale vado a pennellare con un pennello nero ( per le ombre ) e un pennello bianco ( per le luci).

4 – Ulteriore pulizia:

Arrivato a questo punto creo un nuovo livello che risulta essere la fusione di tutti i livelli precedenti e, con il timbro clone, vado a correggere eventuali sbavature nel ritocco.

5 – Magic Eyes:

Si tratta di un livello di Dodge&Burn dedicato solo agli occhi.
Serve a aumentare la profondità dello sguardo e dona al make up degli occhi una marcia in più.

6 – Skin Tone & Color Toning:

Gli ultimi passaggi sono quelli dello Skin Tone e del Color Toning, ovvero uniformo prima il colore dell’incarnato e poi do alla fotografia un viraggio a seconda delle mie preferenze.
Per fare questo di solito uso una serie di livelli per la regolazione selettiva del colore e ne applico localmente gli effetti grazie all’aiuto delle maschere.

Ed ecco i risultati del mio workflow Beauty High-End

Beauty High-End
Beauty High-End

Tutto il workflow relativo alla post produzione di questo shooting lo trovate in uno speed video dalla durata di un minuto e mezzo circa.

Spero vi sia utile 🙂

One thought on “Beauty High-End

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