5 consigli per iniziare

5 consigli per iniziare

L’altra sera, durante il tempo che dedico ai social (twitter in particolare) mi sono imbattuto in un interessante articolo postato sul blog freelanceforlove.it (grazie ragazzi, vi seguo sempre) in cui elencavano 6 consigli utili a un freelance per competere con le agenzie.
Voglio prendere spunto da questo articolo per dare alcuni consigli ai fotografi alle prima armi in modo da poter essere competitivi sul mercato.

  1. FAI ESPERIENZA:
    Questo dovrebbe essere l’ABC di ogni professione, anche se spesso non è così.
    Fate esperienza prima di proporvi sul mercato, affiancate un fotografo esperto, partecipate a workshop, contattate modelle professioniste e fate esperimenti per trovare il vostro stile fotografico.
    Solo dopo, quando avrete padronanza tecnica e un vostro stile, potrete finalmente entrare a testa alta nel circuito professionale.
  2. SIATE CAMALEONTICI:
    Tutti i fotografi alle prime armi sognano un mega studio e di scattare per brand blasonati.
    Vi svelo un segreto: probabilmente non scatterete mai per Armani o per Prada. Il più delle volte vi troverete a fare i conti con clienti ignoranti ed esigenti che vi stresseranno con le richieste più disparate-
    Dovete essere pronti a tutto.
    Questo non significa che dovete dire di si a ogni richiesta ma non dovete neanche fare troppo gli schizzinosi sulle commissioni ricevute, senza mai abbassare la qualità del proprio lavoro.
    Le bollette si devono pagare e spesso, soprattutto nelle piccole realtà, questo è il modo più semplice per poterlo fare.
  3. SELEZIONATE IL PORTFOLIO:
    “Less is more”, questa affermazione – presa in prestito dall’architettura – è ormai utilizzata in molti campi (vedi Apple).
    Non inserite ogni fotografia che scattate nel vostro portfolio, è la cosa più sbagliata che possiate fare.
    Cercate gli scatti migliori, quelli accomunati da uno stile, se ne avete pochi significa che ancora non siete pronti a gettarvi nel mondo del lavoro (e che dovete tornare al punto uno).
    Non è importante un portfolio copioso ma, più che altro, un portfolio organico e perfetto per le sue funzioni.
  4. INVESTITE IN UNA VETRINA SERIA:
    Lo so che all’inizio la voglia di avere un sito internet è tale da cadere in trappole come quelle di Winx o simili.
    Fuggite da tutto questo! Non c’è niente di peggio che vedere siti internet del tipo “nomecognome.winx.it” (o peggio ancora i siti siglati Altervista).
    Ci sono numerosi servizi che offrono domini e host a poco prezzo (io pago un totale di 18€ l’anno per mantenere il mio blog e il mio sito online) e altrettante risorse gratuite per poter allestire un sito internet di tutto rispetto (temi, plug in, widget e tanto altro).
    Investite un po’ del vostro tempo sull’utilizzo di wordpress che – a mio avviso – resta la soluzione migliore per creare un blog/sito/portfolio, senza ricorrere a costosi (e presunti) esperti e mantenendone la completa gestione.
  5. SIATE SEMPRE CHIARI:
    Non promettete lavori che non siete in grado di realizzare, passerete per poco professionali e – soprattutto – per dei bugiardi.
    Alcune cose possono essere più difficili da come appaiono su un tutorial di youtube.

Come al solito invito a prendere tutto quello che scrivo con le dovute precauzioni.
Non sono un portatore di verità ma cerco, nel mio piccolo, di dare gli stessi consigli che avrei voluto ricevere io anni fa.

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