Il mostro invisibile: Fotografare è rendere visibile l’invisibile

Io fotografo i mostri. Fotografare è rendere visibile l’invisibile, conta solo questo. Il mezzo con cui si fa non conta, conta solo il risultato. L’invisibile non è visibile, appunto, ma è percepibile e questa percezione non è standard. Varia da soggetto a soggetto. Ecco perché c’è tanta bellezza nella fotografia ed ecco perché c’è anche

La grande bellezza della casa dei nonni

La grande bellezza della casa dei nonni A questa domanda, da ragazzi, i miei amici davano sempre la stessa risposta: "La fessa". Io, invece, rispondevo: "L'odore delle case dei vecchi". La domanda era: "Che cosa ti piace di più veramente nella vita?" Ero destinato alla sensibilità. Ero destinato a diventare uno scrittore. Ero destinato a diventare

Italians in Copenhagen

Italians in Copenhagen Italians in Copenhagen è il mio nuovo progetto fotografico, presentato come zine. Racconta il modo italiano di essere "anarchici" sopratutto in una città patria del design minimale come Copenhagen. Noi italiani, quando andiamo all’estero, ci facciamo riconoscere sempre. Parliamo con un tono di voce alto (in realtà sono gli stranieri che parlano

White Wall – Il mio nuovo libro

White Wall è il mio ultimo libro fotografico, anche se non nel senso classico del termine. Non ci sono parole, solo una breve introduzione. Solo fotografie. Si tratta di un bel prodotto: 112 pagine 20×25 cm, copertina rigida e carta lucida premium da 140gr. Le fotografie sono state scattate in giro tra Milano, Miami, Londra